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EMERGENZA COVID-19 | BUONI SPESA PER SOSTEGNO ALIMENTARE ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’

IL SINDACO

VISTA l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile recante "Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”, recante misure e risorse per la solidarietà alimentare, ed in particolare l'articolo 2, che prevede: “Sulla base di quanto assegnato ai sensi del presente articolo, nonché delle donazioni di cui all’articolo 66 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, ciascun comune è autorizzato all’acquisizione, in deroga al decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50: a) di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale; b) di generi alimentari o prodotti di prima necessità”. L’Ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune individua la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.”

CONSIDERATO che la citata ordinanza ha disposto il pagamento di un importo pari ad euro 400.000.000,00 in favore dei comuni;

RILEVATA la necessità di utilizzare la quota parte che è stata destinata a questo Ente per misure a sostegno dei nuclei familiari che versano in una condizione di disagio e che risulta ancora disponibile nelle casse comunali;

VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 81 del 01.12.2020;

ADOTTA

IL PRESENTE AVVISO PUBBLICO PER L’INDIVIDUAZIONE DI NUCLEI FAMILIARI IN CONDIZIONE DI PARTICOLARE DISAGIO, PER L’ASSEGNAZIONE DI BUONI DA SPENDERE PER L’ACQUISTO DI GENERI ALIMENTARI O FARMACEUTICI DI PRIMA NECESSITA’ NEGLI ESERCIZI CONVENZIONATI.

CHI PUO’ PRESENTARE DOMANDA

I cittadini in condizioni di disagio legate all’emergenza covid-19, possono accedere all’erogazione di buoni spesa del valore da un minimo di € 50,00 ad un massimo di € 300,00 a nucleo familiare, variabile in base alla composizione del nucleo familiare e alla situazione economico-patrimoniale dello stesso.

Tali buoni consentiranno l’acquisto di generi di prima necessità (alimentari o prodotti farmaceutici) presso gli esercizi convenzionati inseriti nell’apposito albo che sarà pubblicato sul sito del comune di Laureana Cilento.

I buoni potranno essere richiesti esclusivamente da uno solo dei componenti del nucleo familiare. Nel caso di coniugi che non siano anagraficamente iscritti nello stesso nucleo familiare (es. coniugi residenti in due comuni diversi o in due indirizzi diversi nello stesso comune), il buono può essere richiesto da uno solo dei coniugi.

I requisiti per la concessione dei buoni spesa sono i seguenti:

a) essere residente nel comune di Laureana Cilento ed esservi domiciliato alla data di pubblicazione del presente avviso; b) chiusura o sospensione di attività lavorativa, propria o svolta in qualità di dipendente; c) non aver prodotto istanza di ammortizzatori sociali o impossibilità ad accedere a forme di ammortizzatori sociali (comprese quelle previste da autorità statali/regionali per l'emergenza covid19); d) assenza di altre fonti di sostentamento (es. pensioni, immobili concessi in locazione a terzi, ecc.); e) condizione di necessità derivante dall’emergenza sanitaria in corso.

Sarà data priorità:

a) ai soggetti che non siano beneficiari, unitamente a tutti i componenti del nucleo familiare, di altre misure di sostegno pubblico (reddito di cittadinanza, cassa integrazione, ecc.) anche sulla base di una griglia reddituale che sarà definita dalla commissione comunale prima dell’esame delle istanze; b) ai soggetti residenti in immobile in locazione; c) ai soggetti nel cui nucleo familiare è presente un soggetto diversamente abile; d) ai soggetti nel cui nucleo familiare sono presenti uno o più minori e/o donne in stato di gravidanza.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Gli interessati devono inoltrare istanza al comune di Laureana Cilento entro e non oltre le ore 14.00 del 14.12.2020 mediante posta elettronica agli indirizzi: PEC protocollo@pec.comune.laureanacilento.sa.it - Email comunelaureanacto@tiscali.it utilizzando l’apposito modello di autocertificazione e allegando obbligatoriamente un documento di riconoscimento del sottoscrittore. Solo chi è impossibilitato all’inoltro dell’istanza in via telematica può consegnare la domanda a mano all’Ufficio Protocollo, negli orari di apertura degli Uffici Comunali. Si raccomanda la compilazione della domanda in tutte le sue parti. Domande illeggibili o non complete non saranno prese in considerazione.

ASSEGNAZIONE DEI BUONI

L’assegnazione sarà effettuata da un’apposita commissione comunale che attribuirà a ciascuna domanda un punteggio sulla base di quanto dichiarato. Le istanze saranno trasmesse agli organi competenti per la verifica di quanto dichiarato (Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate, ecc.). Le domande per le quali sarà verificata la non veridicità delle dichiarazioni saranno segnalate alla competente Autorità Giudiziaria. La dichiarazione mendace comporta la restituzione del beneficio e la denuncia alla competente autorità giudiziaria.

Formato l’elenco dei beneficiari, personale comunale o della protezione civile consegnerà a ciascun nucleo beneficiario un plico contenente i buoni.

COME UTILIZZARE I BUONI

I buoni possono essere spesi esclusivamente negli esercizi convenzionati con il Comune di Laureana Cilento che saranno iscritti in apposito albo pubblicato sul sito web del Comune di Laureana Cilento e solo per l’acquisto di prodotti alimentari o di prima necessità e per l’acquisto di farmaci o prodotti sanitari di carattere urgente e necessario.

Non possono essere utilizzati i buoni per l’acquisto di:

- bevande alcoliche e superalcoliche (vino, birra, liquori)

- arredi e corredi per la casa (stoviglie, ecc.)

- integratori alimentari (se non prescritti dal medico)

- ogni altro prodotto che non può considerarsi “bene di prima necessità”.

Il beneficiario, effettuati gli acquisti necessari, consegnerà il buono in originale al commerciante. I buoni non possono essere ceduti a terzi, saranno intestati al richiedente e non possono essere utilizzati quale denaro contante né danno diritto a resto in contanti. Non è consentita la restituzione, neanche parziale, del controvalore in moneta del buono. I buoni dovranno essere utilizzati entro e non oltre il 31 gennaio 2021.

n° 2 allegati disponibili: